Cultura fotografica, Nikon Z, Slow-motion, Videomaker, Z Cinema
Come scegliere il framerate per le riprese video
Ogni video sembra un movimento continuo. In realtà, un video è composto da singole immagini, o fotogrammi, catturate dalla fotocamera e riprodotte in rapida sequenza. La frequenza di quei fotogrammi, espressa in fotogrammi al secondo (fps), è il cosiddetto framerate e indica la velocità con cui la fotocamere cattura le immagini in ogni secondo di ripresa.
Se da bambini vi è capitato di creare quei simpatici e divertenti libri animati, ricorderete come i disegni statici da voi realizzati su ogni pagina, sembravano trasformarsi in oggetti animati mentre le sfogliavate velocemente con il pollice. Il concetto in cinematografia è lo stesso e la frequenza dei fotogrammi indica la velocità con cui le pagine si susseguono l’una all’altra. Quindi, un framerate più alto significa un movimento più fluido, mentre una più bassa ha l’effetto opposto.
Come la frequenza dei fotogrammi (framerate) influisce sui video
L’obiettivo che si intende raggiungere con il proprio filmato influenza la scelta della frequenza dei fotogrammi in fase di cattura. Una frequenza più elevata cattura più immagini al secondo e quindi video più ricchi di dettaglio. Se si punta a filmati slow-motion estremamente fluidi – quelli in cui il normale movimento di un soggetto (animato o non) viene riprodotto al rallentatore – è necessario scegliere una frequenza di fotogrammi molto più alta rispetto allo standard. Occorre in questo caso catturare più fotogrammi del normale per garantire che il filmato rimanga fluido anche quando verrà rallentato. Va detto che le mirrorless Nikon Z dispongono di eccellenti funzioni che permettono di creare slow-motion direttamente in camera (Mirrorless Nikon Z full-frame: un confronto tra modelli sulla funzione slow-motion). Se invece si punta all’effetto mosso, è meglio optare per una frequenza dei fotogrammi inferiore, che non segua ogni movimento con la stessa precisione.
Osservando i video sotto, catturati a 25 fps, 50 fps, 60 fps e 120 fps, potreste non notare grandi differenze fra l’uno e l’altro. Eppure, a seconda della destinazione d’uso, del mezzo utilizzato per riprodurli e dell’idea creativa che avete in mente, aver usato il framerate sbagliato può mandare in fumo ore del vostro lavoro. Osservare un video Full HD (1.920×1.080 pixel) su una TV da 32 pollici non è come osservare un video 4K (3.840×2.160 pixel) su uno schermo da 55 pollici e oltre: la percezione del movimento e della sua fluidità cambia di molto.
Relazioni tra velocità dell’otturatore (in fase di ripresa) e frequenza dei fotogrammi
Sono in molti a pensare che la velocità dell’otturatore (il tempo di posa, ndr) e la frequenza dei fotogrammi siano la stessa cosa. Non lo sono affatto, ma si influenzano a vicenda. Vediamo come.
La velocità dell’otturatore della fotocamera è la misura del tempo, in secondi o frazioni di secondo, in cui l’otturatore rimane aperto, alla pressione del pulsante REC, permettendo alla luce di raggiungere il sensore. La frequenza dei fotogrammi indica invece quante immagini vengono catturate nell’unità di tempo (1 s) in una determinata registrazione video.
Molte fotocamere mirrorless moderne utilizzano un otturatore elettronico, che consente velocità di posa maggiori o minori rispetto a un otturatore fisico, poiché non presenta parti meccaniche in movimento. La velocità dell’otturatore influisce sulla frequenza dei fotogrammi durante le riprese, quindi è importante, se si decide di non affidarsi agli automatismi della macchina, sapere come impostarla.
La regola generale vuole che la velocità dell’otturatore sia il doppio del framerate desiderato per riprendere a una velocità che appaia “normale” all’occhio umano. Quindi, se si desidera riprendere a 60 fps, si dovrebbe impostare la velocità dell’otturatore a 1/120 s.
Frequenze dei fotogrammi e come sceglierle
Prima di iniziare un progetto, è bene avere un’idea della frequenza dei fotogrammi che si vuole utilizzare e del perché. Pensare a quali effetti creativi ottenere e al livello di realismo del video finale aiuterà nella scelta. Sebbene 24 fps sia la frequenza di fotogrammi “classica” per i film a livello globale, ci sono differenze tra Stati Uniti ed Europa per le trasmissioni televisive, a causa dei diversi sistemi di trasmissione utilizzati (PAL/SECAM in Europa; NSTC in America). Negli Stati Uniti, 30/60 e 120 fps sono le frequenze di fotogrammi standard, mentre in Europa sono 25/50 e 100 fps. Vi risulta così più chiara la versatilità delle mirrorless Nikon Z in termini di fps in fase di registrazione video.
Alcuni frame rate comunemente utilizzati sono:
- 24 fps: utilizzato nella maggior parte dei film e in alcuni contenuti in streaming per ottenere un aspetto realistico simile a quello percepito dall’occhio umano.
- 25/30 fps: utilizzato in situazioni come trasmissioni e programmi televisivi in diretta, soprattutto sportivi, per una maggiore qualità e dettaglio.
- 50/60 fps: Utilizzato per ottenere un elevato livello di dettaglio e un’azione fluida in combinazione con i moderni standard ad alta risoluzione come i video 4K.
- 100/120 fps: utilizzato per acquisire filmati destinati alla creazione di slow-motion.
Framarate video: altri fattori da considerare
Quando si regola la frequenza dei fotogrammi, non cambiano solo la fluidità e il dettaglio del filmato, ma anche l’esposizione. Questo accade perché, maggiore è il numero di fotogrammi al secondo (fps), maggiore è il numero di immagini catturate dalla fotocamera e più volte l’otturatore deve aprirsi e chiudersi. Tutte queste aperture e chiusure riducono la quantità di luce che può raggiungere il sensore, proprio come quando si scattano foto con una velocità dell’otturatore molto elevata.
Per compensare questo inconveniente, vanno regolate le impostazioni ISO e il diaframma f/ a un frame rate più elevato. Occorre assicurarsi che l’illuminazione sia corretta perché, proprio come nella fotografia statica, la scarsa illuminazione può causare rumore digitale e un degrado della qualità.
I NOSTRI ULTIMI ARTICOLI
I prodotti Nikon sono distribuiti in Italia da Nital. Il Blog Ufficiale di Nikon Italia è curato Dino del Vescovo

Scopri per primo promozioni e ultime novità.
Iscriviti alla nostra newsletter!
Non trovi quello che stai cercando?
Domande frequenti
Hai domande sull’acquisto e/o la spedizione? Vuoi verificare lo stato dei tuoi ordini o dei tuoi resi?
Nikon Store FAQContattaci
Scopri tutti i modi in cui puoi entrare in contatto con noi.
ContattaciPiù luce più impatto
Entra nel mondo delle fotocamere mirrorless Nikon Z.
Scopri di più