Milano attraverso nuovi dettagli: l’esperienza di Alberto Papagni con NIKKOR Z 100-400mm f/4.5-5.6 VR S e Nikon Z8

Fotografo e creator milanese, Alberto Papagni appartiene a una nuova generazione di autori che ha trasformato curiosità, sperimentazione e studio in un linguaggio visivo personale e riconoscibile. Oggi collabora con importanti realtà italiane e internazionali, raccontando paesaggi, architetture e atmosfere urbane attraverso immagini dove luce, composizione e dettaglio diventano protagonisti.

Nel suo modo di fotografare convivono precisione tecnica e sensibilità visiva: la ricerca di prospettive insolite, l’attenzione ai particolari e la capacità di trasformare scene quotidiane in qualcosa di inatteso. In questo racconto ci porta tra le geometrie e i contrasti della città insieme a Nikon Z8 e al NIKKOR Z 100-400mm f/4.5-5.6 VR S, un obiettivo che gli ha permesso di osservare Milano da una distanza diversa, isolando frammenti urbani e dettagli spesso invisibili a un primo sguardo.

“Per anni ho fotografato la mia città, Milano, con lenti grandangolari. L’abitudine a includere nelle scene quante più porzioni di città possibile mi ha sempre aiutato a non tralasciare elementi, linee guida e soggetti”.

Attraverso la sua esperienza, Alberto racconta come l’unione tra Nikon Z8 e il NIKKOR Z 100-400mm f/4.5-5.6 VR S gli abbia permesso di reinterpretare gli spazi urbani con maggiore libertà creativa, passando dalla fotografia di dettaglio a scorci più ampi senza mai rinunciare a qualità, precisione e immediatezza operativa.

Photo Credits: © Alberto Papagni

“Ragionare sempre per ampie visuali aiuta a trasmettere uno stile riconoscibile, ma porta inevitabilmente a incappare nelle solite inquadrature, rischiando di trascurarne di nuove e interessanti.

I teleobiettivi hanno sempre stuzzicato il mio interesse, soprattutto quando messi alla prova in contesti d’utilizzo inusuali. Ne ho sempre apprezzato le doti nella fotografia sportiva o di eventi”.

Photo Credits: © Alberto Papagni

Photo Credits: © Alberto Papagni

Photo Credits: © Alberto Papagni

Photo Credits: © Alberto Papagni

“Mai in città. Li ho erroneamente associati alla classica metafora dell’elefante in un negozio di cristalli: ovunque ti giri, trovi soggetti troppo vicini oppure rischi di lasciare fuori parti importanti dell’inquadratura”.

“Avere a disposizione il Nikkor Z 100-400mm f/4.5-5.6 VR S per alcune settimane mi ha fatto ricredere, insegnandomi soprattutto a ragionare maggiormente sulla ricerca dello scatto perfetto.

Mi ha permesso di accedere a quel cassetto della memoria in cui immagazzino tutti gli scorci in cui elementi architettonici si allineano perfettamente. Quelli che ti fanno pensare: Non pensavo si intravedesse quel palazzo da questa via, devo tornare a scattare una foto. La Madonnina, d’un tratto, si vede dal Naviglio, mentre le cime innevate delle Alpi svettano dietro lo skyline. Il Castello Sforzesco viene incorniciato perfettamente all’interno dell’Arco della Pace grazie alla distesa di prati di Parco Sempione.

L’escursione focale del 100-400mm è adatta ad ognuna di queste fotografie: è semplice trovare la focale giusta per ogni situazione. Avendo abbinato la lente all’enorme sensore della mia fidata Nikon Z8, riesco inoltre a sfruttare il ritaglio in formato DX per avvicinarmi ulteriormente ad alcuni soggetti”.

Photo Credits: © Alberto Papagni

“Andando in giro con una macchina fotografica in mano, in una città come Milano, si può essere sopraffatti da stimoli confusionari. Un teleobiettivo ti invita invece a rallentare ed a osservare con attenzione la lenta creazione della scenografia ideale in lontananza.

Attraverso il mirino elettronico o lo schermo della Z8 mi proiettavo a centinaia di metri di distanza, in attesa che il tram storico passasse in quel lontano spiraglio di luce. E, d’un tratto, mi dimenticavo di essere all’intersezione di una strada trafficata, perché la concentrazione su quel punto lontano prendeva il sopravvento”.

Photo Credits: © Alberto Papagni

Photo Credits: © Alberto Papagni

Photo Credits: © Alberto Papagni

Photo Credits: © Alberto Papagni

“È stato un piacere uscire con questo obiettivo nello zaino. Il peso contenuto di 1,35 kg mi ha permesso di portarlo con me più del previsto, anche in situazioni in cui altre lenti avrebbero richiesto attrezzatura supplementare. Infatti, la stabilizzazione fino a 5,5 stop, abbinata all’ottimo sensore della Z8, mi ha aiutato sorprendentemente a rinunciare al treppiede in diverse situazioni improvvise. Soprattutto quando scendeva il sole, ho potuto allungare i tempi di scatto per ottenere l’esposizione perfetta a mano libera”.

Photo Credits: © Alberto Papagni

Photo Credits: © Alberto Papagni

Photo Credits: © Alberto Papagni

Photo Credits: © Alberto Papagni

“Quando invece ho preferito integrare il cavalletto, l’aggancio rotante montato sulla lente mi ha permesso di passare molto rapidamente dall’orientamento orizzontale a quello verticale.
Pur avendo sottoposto l’obiettivo a condizioni clementi, in un contesto ben poco avventuroso, mi ha sempre trasmesso una sensazione di grande solidità e ha riportato alla mente spedizioni in luoghi remoti.

Se all’inizio del test mi sono chiesto “a cosa ti serve un teleobiettivo?”, alla fine la risposta mi era molto più chiara: serve a isolare i soggetti, a scoprire prospettive nuove, a farmi incuriosire nuovamente da scorci fotografati già molte volte. Ma soprattutto a rallentare e ad approcciare la fase di scatto in modo diverso, con più ragionamento”.

In fotografia, cambiare punto di vista significa spesso cambiare anche il modo in cui osserviamo ciò che ci circonda.

L’esperienza di Alberto Papagni con Nikon Z8 e il NIKKOR Z 100-400mm f/4.5-5.6 VR S nasce proprio da questa idea: rallentare, isolare il dettaglio e scoprire nuove geometrie all’interno di scenari quotidiani.

Tra precisione, versatilità e libertà compositiva, questo racconto mostra come anche una città conosciuta possa rivelare prospettive inaspettate quando si ha la possibilità di osservare più lontano, con uno sguardo diverso.

Photo Credits: © Alberto Papagni

Le ultime news dal mondo Nikon:

Milano attraverso nuovi dettagli: l’esperienza di Alberto Papagni con NIKKOR Z 100-400mm f/4.5-5.6 VR S e Nikon Z8

Fotografo e creator milanese, Alberto Papagni appartiene a una nuova generazione di autori che ha trasformato curiosità, sperimentazione e studio in un linguaggio visivo personale e riconoscibile. Oggi collabora con importanti realtà italiane e internazionali, raccontando paesaggi, architetture e atmosfere...

Scopri di più
Da Kyoto a Tokyo in bicicletta: viaggio fotografico nel Giappone più autentico

Dopo “Tratti” Patagonia — il viaggio-documentario che li aveva portati tra gli spazi sconfinati della Terra del Fuoco — Paolo Penni Martelli, Willy Mulonia e Frank Lotta tornano a raccontare il mondo scegliendo ancora una volta la bicicletta come mezzo...

Scopri di più
Otto composizioni creative nella fotografia di matrimonio

Maggio accoglie molte feste e cerimonie: comunioni, cresime e, naturalmente, matrimoni. La fotografia di matrimonio è spesso sottovalutata, associata a scelte banali o stereotipate, ma è un errore. La banalità non è una scelta obbligata e il carico di emozioni,...

Scopri di più

I prodotti Nikon sono distribuiti in Italia da Nital. Il Blog Ufficiale di Nikon Italia è curato Dino del Vescovo.

Non trovi quello che stai cercando?

Domande frequenti

Hai domande sull’acquisto e/o la spedizione? Vuoi verificare lo stato dei tuoi ordini o dei tuoi resi?

Nikon Store FAQ

Contattaci

Scopri tutti i modi in cui puoi entrare in contatto con noi.

Contattaci

Più luce più impatto

Entra nel mondo delle fotocamere mirrorless Nikon Z.

Scopri di più