Nikon e OffiCine IED per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

L’ingresso di Nikon nel mondo del cinema e delle riprese cinematografiche è confermato, oltre che dal lancio del nuovo sistema di ripresa video Nikon Z Cinema, anche dalla partecipazione a eventi e iniziative di respiro nazionale e internazionale.
In qualità di premium partner o di sponsor, Nikon è sempre più vicina ai videomaker, ai filmmaker, ai registi e a chiunque decida di fare delle riprese video di livello cinematografico, quindi professionale, la propria passione o il proprio lavoro.

La più recente partnership vede in tal senso uniti Nikon e OffiCine IED, la Scuola di Cinema dell’Istituto Europeo di Design di Milano. Un incontro che ha portato alla realizzazione di “Finché morte non ci separi”, il cortometraggio prodotto da Indiana Production per celebrare la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre 2025).

La cinema-camera Nikon ZR scelta per le riprese di “Finché morte non ci separi”

La produzione si è avvalsa dell’avanzata tecnologia video della gamma Nikon Z Cinema, la linea di cinema-camere e di obiettivi che sta ridefinendo lo standard di produzione video. E che unisce l’eccellenza ottica e la versatilità dell’attacco a baionetta Nikon Z-mount con la leggendaria tecnologia RED per offrire una gamma di prodotti completa, perfetta per ogni filmmaker, videomaker e content creator.
RED, azienda produttrice di videocamere e tecnologie per il cinema – diverse le produzioni del colosso americano – dal 2024 è parte integrante di Nikon Group mentre nei primi mesi del 2025 ha lanciato sul mercato le prime videocamere cinematografiche con attacco Z-mount.

La cinema-camera Nikon ZR, abbinata a ottiche e accessori di livello cinematografico, al centro della riprese di Finché morte non ci separi

La gamma di prodotti Nikon Z Cinema è oggi composta dalle videocamere RED V-RAPTOR X/XE, RED KOMODO-X (entrambe con innesto Z-mount) e dalla nuova Nikon ZR, la cinema camera che, in virtù delle sue ridotte dimensioni e della tecnologia RED che ingloba, ha focalizzato su di sé l’attenzione dei professionisti della ripresa video. Ogni modello si caratterizza per l’iconica Scienza del Colore RED e per il supporto alla registrazione REDCODE RAW interna (R3D NE a 12 bit per la Nikon ZR), garantendo massima flessibilità anche in post-produzione.

La cinema-camera Nikon ZR scelta per le riprese di “Finché morte non ci separi”

La produzione si è avvalsa dell’avanzata tecnologia video della gamma Nikon Z Cinema, la linea di cinema-camere e di obiettivi che sta ridefinendo lo standard di produzione video. E che unisce l’eccellenza ottica e la versatilità dell’attacco a baionetta Nikon Z-mount con la leggendaria tecnologia RED per offrire una gamma di prodotti completa, perfetta per ogni filmmaker, videomaker e content creator.

RED, azienda produttrice di videocamere e tecnologie per il cinema – diverse le produzioni del colosso americano – dal 2024 è parte integrante di Nikon Group mentre nei primi mesi del 2025 ha lanciato sul mercato le prime videocamere cinematografiche con attacco Z-mount.

La cinema-camera Nikon ZR, abbinata a ottiche e accessori di livello cinematografico, al centro della riprese di Finché morte non ci separi

La gamma di prodotti Nikon Z Cinema è oggi composta dalle videocamere RED V-RAPTOR X/XE, RED KOMODO-X (entrambe con innesto Z-mount) e dalla nuova Nikon ZR, la cinema camera che, in virtù delle sue ridotte dimensioni e della tecnologia RED che ingloba, ha focalizzato su di sé l’attenzione dei professionisti della ripresa video. Ogni modello si caratterizza per l’iconica Scienza del Colore RED e per il supporto alla registrazione REDCODE RAW interna (R3D NE a 12 bit per la Nikon ZR), garantendo massima flessibilità anche in post-produzione.

Il sistema Z Cinema comprende, oltre alla cinema-camera Nikon ZR, le videocamere cinematografiche RED KOMODO-X, V-RAPTOR [X] e V-RAPTORE XE con innesto Nikon Z-mount

Il progetto “Finché morte non ci separi”: una visione inedita contro la violenza di genere

Il cortometraggio, diretto da Alice Gnech ed Edoardo Maione con la direzione artistica di Silvio Soldini, affronta il tema cruciale della violenza psicologica e domestica con uno sguardo inedito, sospeso tra ironia e malinconia.

Una delle locandine di Finchè morte non ci separi

Ambientato in un paradiso simbolico, il corto racconta la storia di Delia (Carla Signoris) che, nell’aldilà, rivive la catena di violenze psicologiche, manipolazioni e controllo subiti silenziosamente per anni da parte del marito.
Affiancata da Amanda Sandrelli e Filippo Scicchitano, Delia matura il coraggio di tornare indietro per riscrivere la sua storia.

Il racconto è un invito potente a dare un nome ai segnali – anche quelli più sottili e non facilmente individuabili – di una relazione tossica e a rompere il silenzio.

Finché morte non ci separi” è frutto di un percorso formativo di OffiCine IED che incoraggia i giovani autori a esprimere sensibilità verso i temi sociali e civili, promuovendo una cultura del rispetto e della consapevolezza attraverso il linguaggio universale del cinema e la sua valenza sociale.

Il progetto “Finché morte non ci separi”: una visione inedita contro la violenza di genere

Il cortometraggio, diretto da Alice Gnech ed Edoardo Maione con la direzione artistica di Silvio Soldini, affronta il tema cruciale della violenza psicologica e domestica con uno sguardo inedito, sospeso tra ironia e malinconia.

Ambientato in un paradiso simbolico, il corto racconta la storia di Delia (Carla Signoris) che, nell’aldilà, rivive la catena di violenze psicologiche, manipolazioni e controllo subiti silenziosamente per anni da parte del marito.
Affiancata da Amanda Sandrelli e Filippo Scicchitano, Delia matura il coraggio di tornare indietro per riscrivere la sua storia.

Il racconto è un invito potente a dare un nome ai segnali – anche quelli più sottili e non facilmente individuabili – di una relazione tossica e a rompere il silenzio.

Finché morte non ci separi” è frutto di un percorso formativo di OffiCine IED che incoraggia i giovani autori a esprimere sensibilità verso i temi sociali e civili, promuovendo una cultura del rispetto e della consapevolezza attraverso il linguaggio universale del cinema e la sua valenza sociale.

Una delle locandine di Finché morte non ci separi

Nikon Z Cinema: l’occhio cinematografico del racconto

La gamma Nikon Z Cinema, tra cui la nuova cinema-camera mirrorless Nikon ZR, è stata utilizzata come strumento per le riprese video, garantendo una qualità d’immagine e una flessibilità essenziale per la resa cinematografica richiesta dalla direzione artistica.
La collaborazione con Nikon ha dunque permesso agli allievi di OffiCine IED di testare sul campo (tra i primi in Italia!) le potenzialità della nuova ZR, contribuendo a elevare lo standard tecnico del progetto.
Il cortometraggio, presentato in anteprima al Palazzo del Cinema Anteo il 19 novembre, è disponibile dal 22 novembre sui canali ufficiali di iO Donna (il femminile del Corriere della Sera) e da oggi, 25 novembre 2025, su www.offi-cine.com, su IED.it e sul canale YouTube di Nikon Italia, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

«Sostenere progetti di tale rilevanza culturale e sociale è parte della missione di Nikon», afferma Valentino Bertolini, Marketing & Communication Director di Nital, distributore ufficiale dei prodotti Nikon per l’Italia.
«Appena OffiCine – IED ci ha spiegato il progetto, pur senza avere molti dettagli, abbiamo subito accettato di parteciparvi con entusiasmo! E il lancio della nuova Nikon ZR ci ha permesso di mettere a disposizione della produzione la nostra più recente ed avanzata tecnologia mirrorless per la ripresa video. In questo modo abbiamo non solo supportato la realizzazione di questo corto che – ne sono certo – avrà un grande successo, essendo stato realizzato da quelli che sicuramente saranno dei futuri talenti del cinema italiano, ma anche contribuito a diffondere un messaggio di consapevolezza e rispetto attraverso immagini di impatto e qualità.»

Guarda il video del backstage di “Finché morte non ci separi”

Alcune immagini di backstage di “Finché morte non ci separi”

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