Composizione fotografica, Eventi, autori e sponsorizzazioni, Nikon Z
Bianco e nero in mostra a Milano. La Nikon Zf per chi è ispirato dai maestri
A Milano, Palazzo Fagnani Ronzoni ospiterà dal 16 gennaio al 28 febbraio 2026 la mostra “Il bianco e il nero“. Trattasi di un percorso visivo curato da The Pool NYC, che attraversa oltre novant’anni di fotografia, il secondo capitolo del progetto “I tempi dello sguardo. 90 anni di fotografia italiana in due atti“. L’esposizione dimostra nel modo più evidente come la scelta monocromatica non sia mai stata (solamente) nostalgia del passato, ma un linguaggio sempre attuale, capace di attraversare epoche, stili e tecnologie. Fra gli autori delle opere in mostra – 28 maestri italiani e internazionali – spiccano nomi come: Mario De Biasi, Alfredo Camisa, Antonio Biasucci e Mario Giacomelli.
Se cercate una fotocamera con tecnologia contemporanea, ma in grado di interpretare questo spirito, la migliore scelta non può che essere la Nikon Zf. Il nostro modello guarda alla tradizione e la interpreta con strumenti digitali pensati espressamente per il bianco e nero. Per Nikon, fotografare in monocromia oggi significa scegliere consapevolmente di ridurre il mondo alla sua essenza, eliminando il colore per dare centralità a luce, spazio, profondità ed emozione. (Immagine in apertura: © Maximilian Streich)
Photo Credits: © Antonio Biasucci
Photo Credits: © Franco Vaccari
Photo Credits: © Mario De Biasi
Bianco e nero in un mondo a colori. Ecco perché
In un universo visivo sempre più saturo, il bianco e nero continua a distinguersi perché è in grado di dare intensità alla propria narrativa fotografica. Il rischio, talvolta, è quello di illudersi che eliminare il colore significhi automaticamente caricare di romanticismo e atmosfera ill proprio scatto, ma non è così. Perché una foto in bianco e nero funzioni deve essere pensata in bianco e nero e, probabilmente, non è la scelta giusta per qualunque soggetto.
Lo hanno ben dimostrato i fotografi coinvolti nel progetto Standing the Test of Time with the Nikon Zf: la monocromia cambia la percezione della realtà, permette di condensarla, di decidere se raccontare il presente, se proiettare l’osservatore indietro nel tempo o, addirittura, al di fuori del tempo.
Con la Nikon Zf, sei fotografi europei hanno viaggiato attraverso città e paesaggi usando luce, spazio e profondità come veri strumenti narrativi. Il risultato è una serie di immagini che dimostra come la tecnologia possa sostenere e non sostituire lo sguardo dell’autore.
Photo Credits: © Maximilian Streich
Photo Credits: © Johanna Herrstedt
Photo Credits: © Helin Bereket
In bianco e nero, già nel mirino
Uno degli ostacoli storici del bianco e nero è sempre stato immaginare il risultato finale. La Nikon Zf supera questo limite grazie alle sue funzioni monocromatiche dedicate, che permettono di impostare la “percezione” in bianco e nero con un solo gesto.
L’urban street photographer Maximilian Streich sottolinea come questo cambi radicalmente il modo di lavorare: vedere l’immagine finale già nel mirino consente di concentrarsi interamente su composizione, soggetto e momento, senza dover “tradurre” mentalmente il colore in scala di grigi.
Selezione immediata del modo di scatto/ripresa:
- Modalità foto in bianco e nero (B&W)
- Modalità foto
- Modalità video
Composizione, forme e texture
Senza colore, la composizione diventa, se possibile, ancora più cruciale. Linee, geometrie, spazi negativi e relazioni tra pieni e vuoti guidano lo sguardo. Streich racconta come, nel suo lavoro in bianco e nero, l’attenzione si sposti sull’interazione tra forme, linee e texture, mentre la luce laterale amplifica la tridimensionalità dei soggetti inquadrati.
Anche Johanna Herrstedt evidenzia come il bianco e nero accentui la lettura emotiva dell’immagine. Senza la distrazione del colore, l’osservatore è costretto a confrontarsi con la storia raccontata dalla fotografia, con le ombre, con la profondità dello sguardo.
Photo Credits: © Johanna Herrstedt
Il bianco e nero insegna a “vedere”
Tutti i fotografi coinvolti concordano su un punto: il bianco e nero insegna a guardare meglio. Quando il colore scompare, composizione, luce e contenuto diventano improvvisamente decisivi. La monocromia semplifica, ma allo stesso tempo intensifica. Elimina distrazioni e rafforza, come anticipato, la narrazione. È lo stesso principio che attraversa le opere in mostra a Palazzo Fagnani Ronzoni e che Nikon traduce in uno strumento concreto: la Nikon Zf.
Contrasto, luce ed esposizione: il cuore monocromatico
Nel bianco e nero, il contrasto diventa struttura narrativa. Ombre profonde e luci intense definiscono la scena, creano dramma o silenzio, distanza o intimità. Per questo è fondamentale una fotocamera con ampia gamma dinamica, capace di mantenere dettagli credibili dai neri più profondi alle alte luci.
La Nikon Zf, con sensore full-frame e processore EXPEED 7, offre una resa tonale fluida e controllata su un’ampia gamma ISO. Questo permette anche scelte espressive sull’esposizione: sottoesporre per accentuare atmosfera e mistero, oppure sovraesporre per rafforzare forme e volumi. Partire da ISO bassi resta una scelta consigliata, perché nel monocromo il rumore diventa immediatamente percepibile.
I profili monocromatici della Nikon Zf
La Nikon Zf mette a disposizione tre Picture Control dedicati in modalità B&W: Monocromatico, Monocromatico piatto e Monocromatico Deep Tone, pensati per offrire risultati convincenti direttamente in camera. Herrstedt li descrive come molto vicini a ciò che normalmente si ottiene convertendo manualmente un’immagine a colori, ma con il vantaggio di vedere e controllare il risultato fin dallo scatto. Questa immediatezza è centrale anche per Helin Bereket, che sottolinea la comodità di passare istantaneamente da colore a bianco e nero e la capacità della Nikon Zf di gestire situazioni complesse di luce, evitando sovraesposizioni anche in ambienti minimali e luminosi.
La Nikon Zf, ispirata alla mitica Nikon FM2 del 1982, è disponibile in vari colori (marrone, arancione, grigio, nero, bordeaux e verde) e in due varianti: con telaio silver (sopra) o black (sotto). Lo scorso ottobre è stato rilasciato il firmware 3.0 con funzioni squisitamente rétro…
Nikon Zf: tradizione, tecnica e visione
La Nikon Zf non è solo una fotocamera dal design che merita effettivamente l’aggettivo iconico. È una mirrorless full-frame pensata per chi sceglie il bianco e nero come opzione creativa principale, grazie a comandi analogici immediati, autofocus vicino alla perfezione, display completamente articolato e funzioni monocromatiche dedicate. Non è certo l’unica fotocamera Nikon in grado di supportare l’arte monocromatica in modo egregio, ma, ci sentiamo di affermare senza tema di smentita, è quella che batte tutte per stile. E non solo in casa Nikon.
I NOSTRI ULTIMI ARTICOLI
I prodotti Nikon sono distribuiti in Italia da Nital. Il Blog Ufficiale di Nikon Italia è curato da Dino del Vescovo.
SmallRig - Protezione vento su slitta Cold Shoe per microfoni integrati Nikon ZR, Z30 
Scopri per primo promozioni e ultime novità.
Iscriviti alla nostra newsletter!
Non trovi quello che stai cercando?
Domande frequenti
Hai domande sull’acquisto e/o la spedizione? Vuoi verificare lo stato dei tuoi ordini o dei tuoi resi?
Nikon Store FAQContattaci
Scopri tutti i modi in cui puoi entrare in contatto con noi.
ContattaciPiù luce più impatto
Entra nel mondo delle fotocamere mirrorless Nikon Z.
Scopri di più